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Nocciolino di sansa o pellet? Differenze, resa e stufe

Oliveri Group · aggiornata il 29 settembre 2026

Il nocciolino di sansa e il pellet scaldano tutti e due con stufe e caldaie a biomassa, ma sono due combustibili diversi: il pellet è segatura di legno pressata, il nocciolino è il nocciolo dell'oliva. Qui trovi le differenze che contano quando devi scegliere: quanto scaldano, quanta cenere fanno e in quali stufe si possono usare.

In breve

  • A parità di peso scalda di più: nelle analisi del nostro nocciolino circa 5,7 kWh/kg, contro circa 4,8 di un buon pellet.
  • Fa più cenere: sotto il 2%, contro un massimo dello 0,7% del pellet ENplus A1. Il cassetto della cenere va svuotato più spesso.
  • Non va in tutte le stufe: sì in quelle predisposte per il nocciolino o policombustibili, e in molte stufe a pellet cambiando la griglia del braciere.
  • Si compra a bancali: 1.125 kg, cioè 75 sacchi da 15 kg, consegnati in tutta Italia.

Che cos'è il nocciolino di sansa

Quando le olive vengono spremute, nel frantoio resta la sansa: buccia, polpa e nocciolo. Il nocciolino è la parte legnosa, il nocciolo frantumato e separato dalla polpa. Sono granuli piccoli, scuri e irregolari, che bruciano a lungo e scaldano molto. Nonostante il nome, con le nocciole non c'entra.

Il nostro nasce nello stabilimento di Caltagirone (CT), dalla sansa dei frantoi siciliani. È disoleato e depolverizzato: asciutto, senza olio residuo e senza polvere. Non è lavato: il lavaggio lo fanno i frantoi, e il nocciolino lavato si riconosce perché è molto chiaro.

Il pellet, invece, è fatto di segatura e trucioli di legno pressati in cilindretti chiari, tutti uguali.

Nocciolino e pellet a confronto

CaratteristicaNocciolino di sansa OliveriPellet di legno
Da cosa nasceNocciolo dell'oliva, dalla sansa dei frantoiSegatura e trucioli di legno
AspettoGranuli scuri e irregolariCilindretti chiari e regolari
Potere calorificocirca 5,7 kWh/kg nelle nostre analisiin genere circa 4,8 kWh/kg
Minimo garantito4,4 kWh/kg (BIOmasud A1, scritto sul sacco)4,6 kWh/kg (ENplus A1)
Umiditàsotto l'8% nelle nostre analisi (massimo 12%)massimo 10%
Cenerisotto il 2%massimo 0,7%
CertificazioneBIOmasud A1ENplus A1
Confezionesacchi da 15 kg, bancale da 75 sacchi (1.125 kg)di solito sacchi da 15 kg

Per il pellet: limiti della classe ENplus A1 e valore tipico; ogni marca ha i suoi. Le analisi complete del nostro nocciolino sono nella pagina del nocciolino.

Perché sul sacco c'è scritto 4,4?

Sacco da 15 kg di nocciolino di sansa Oliveri con i valori BIOmasud A1 in etichetta

Sul sacco c'è il minimo garantito dalla certificazione BIOmasud A1: potere calorifico almeno 4,4 kWh/kg e umidità al massimo 12%. Le analisi del nostro nocciolino danno valori migliori: circa 5,7 kWh/kg e umidità sotto l'8%. Per il pellet vale lo stesso: il minimo ENplus A1 è 4,6, ma in genere un buon pellet sta intorno a 4,8.

Scalda di più del pellet?

A parità di peso sì: con circa 5,7 kWh/kg contro circa 4,8, un chilo di nocciolino dà quasi un quinto di calore in più di un chilo di pellet. Quanto ne consumi, però, dipende dalla stufa, dalla casa e da come la regoli: nessuno può dirti in anticipo quanti sacchi ti bastano per l'inverno.

Si può usare nella stufa a pellet?

Dipende dalla stufa.

  • Stufe e caldaie predisposte per il nocciolino o policombustibili: sì, sono fatte anche per questo.
  • Molte stufe a pellet: si può usare cambiando la griglia del braciere con una a fori più piccoli, perché i granuli del nocciolino sono più piccoli del pellet.
  • Prima di ordinare verifica con il manuale della stufa o con il tuo installatore: è lui che sa regolarla e che conosce le condizioni della garanzia.

Cenere e pulizia

Il nocciolino fa più cenere del pellet migliore: sotto il 2% contro lo 0,7%. In pratica il cassetto della cenere si riempie prima e va svuotato più spesso, e il braciere va pulito con regolarità, come indica il manuale della stufa. Il nostro è depolverizzato: nel sacco non trovi polvere.

Come conservarlo

Come il pellet, va tenuto all'asciutto: l'umidità lo fa rendere meno. Il bancale arriva avvolto nel film; se lo tieni all'aperto, coprilo dalla pioggia.

Quanto costa e come si ordina

Il prezzo dipende da quanti bancali prendi e da dove lo consegniamo. Con il calcolatore scegli i bancali, da 1 a 25, e scrivi il CAP: vedi subito il totale consegnato, IVA e trasporto compresi. Se ti va bene, confermi online e paghi con carta, Klarna anche in 3 rate, PayPal, bonifico o in contanti alla consegna.

Consegniamo in tutta Italia con camion con sponda idraulica e transpallet elettrico, a bordo strada. Dalla partenza servono in genere 4–5 giorni lavorativi. Chi è in Sicilia può ritirarlo a Caltagirone; chi è in Abruzzo o nelle Marche a Mosciano Sant'Angelo (TE), su appuntamento.

Quanto costa consegnato a casa tua?

Bancali e CAP: il totale in un minuto, IVA e trasporto compresi.

Chi lo produce

Oliveri Group è un'azienda di famiglia dal 1919: commercializza oli alimentari e produce, nello stabilimento di Caltagirone, il nocciolino di sansa certificato BIOmasud A1. Il centro logistico è a Mosciano Sant'Angelo (TE). Siamo produttori, non rivenditori: il nocciolino che vendiamo è il nostro.

Altre domande? Leggi le domande frequenti sul nocciolino, guarda chi siamo o chiamaci allo 085 807 1600.